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	<title>oga magoga &#8211; Artlovers Promotion</title>
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		<title>Con “Speculum~Catarsi” gli Oga Magoga chiudono la tetralogia di Glauco tra esperimenti sonori, riflessi e… riflessioni.</title>
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				<pubDate>Fri, 15 Dec 2023 12:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[artloverspromotion]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[oga magoga]]></category>

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				<description><![CDATA[Un disco liberatorio, registrato in casa durante la pandemia, rielaborato fino al 2021 e poi lasciato decantare fino a dargli il gusto intenso che possiamo ascoltare oggi. “Speculum~Catarsi” è il quarto album della tetralogia degli Oga Magoga dedicata a Glauco, anticipata nel 2016 dall’EP “E Di Fronte Buio”, seguito l’anno successivo dagli album “Shàmbala” e [&#8230;]]]></description>
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<p>Un disco liberatorio, registrato in
casa durante la pandemia, rielaborato fino al 2021 e poi lasciato decantare fino
a dargli il gusto intenso che possiamo ascoltare oggi. “<strong><em>Speculum~Catarsi</em></strong>”
è il quarto album della tetralogia degli <strong>Oga Magoga</strong> dedicata a <strong>Glauco</strong>,
anticipata nel 2016 dall’EP “<strong><em>E Di Fronte Buio</em></strong>”, seguito l’anno
successivo dagli album “<strong><em>Shàmbala</em></strong>” e “<strong><em>Phalena</em></strong>” e nel
2019 da “<strong><em>Apollineo/Dionisiaco</em></strong>” (le cui sessioni di registrazione <em>on
the road</em> coinvolsero musicisti conosciuti per caso, professionisti e non,
immortalati nel docu-film di <strong>Pietro Lorenzini</strong> “<strong><em>Io Sono Gli Oga
Magoga</em></strong>”, uscito a marzo 2020, al cui interno troviamo anche un
involontario cameo dei <strong>Camillas</strong>).</p>



<p>Glauco
ormai lo conosciamo bene: è un vero e proprio antieroe moderno, pigro,
bevitore, sognatore, pacatamente psicotico, filosofo da bar. In questo ultimo
capitolo, uscendo da se stesso e specchiandosi nel mondo attorno, il ragazzo
raggiungerà quella che lui stesso considererà la sua rinascita, la catarsi,
riempiendosi nuovamente di suoni, volti, colori, emozioni… fino a ritrovarsi
“pieno” e finalmente pago. </p>



<p>Brano
dopo brano, l’album racconta le vicissitudini di questo giorno emblematico
della vita di Glauco: dalle atmosfere oniriche del risveglio (<strong><em>Oh Diva</em></strong>),
seguiamo il protagonista uscire e aprirsi di nuovo al mondo, alle sue
variabili, alle circostanze (<strong><em>Per Le Strade In Settembre</em></strong>) in cui
si perderà dolcemente (<strong><em>In Un Bicchier D’Acqua</em></strong>), griderà aiuto (<strong><em>Anemone</em></strong>),
ritroverà almeno uno sguardo di cui potersi fidare (<strong><em>Tu</em></strong> e <strong><em>Non
Dire No</em></strong>) e realizzerà che, nonostante tutto quello che ha passato, tutta
questa è semplicemente pura vita da vivere fino in fondo (<strong><em>E Niente Più</em></strong>).</p>



<p>Un’ulteriore
particolarità di questo disco è, inoltre, la decisione degli <strong>Oga Magoga</strong>
di inserire un particolare <em>featuring </em>con l’<strong>Orchestrina Surreale</strong>, ossia
un’orchestra anticonvenzionale composta da elementi esterni alla formazione,
che non si conoscono, non si sono mai incontrati, non conoscevano le canzoni e
a cui sono semplicemente state date delle evocazioni per improvvisare. Sezionate,
campionate e compilate dagli <strong>Oga Magoga</strong> stessi, le parti improvvisate
sono state poi inserite nell’album, ottenendo risultati incredibilmente
funzionanti. Trombe, sax, flauti, violini sono andati ad aggiungersi alle
chitarre gracchianti, ai bassi potenti, alle batterie tirate, risultando infine
un elemento imprescindibile per le canzoni. Questo singolare esperimento della
band toscana mirava a confermare l’importanza dell’accettazione delle influenze
esterne, che anche se in un primo momento sembrano qualcosa di “estraneo” e di
“altro”, possono armonizzarsi perfettamente impreziosendo in maniera imprevedibile
e stupefacente la base iniziale. E questo vale sia nella vita che nella musica.</p>



<p>“<strong><em>Speculum~Catarsi</em></strong>”
si divide inoltre in due parti speculari: la parte A è intitolata <strong><em>La
Giornata di Glauco </em></strong>e presenta le canzoni vere e proprie composte dalla
band; la parte B, invece, è intitolata <strong><em>La Tua Giornata </em></strong>e contiene
i brani svuotati di tutti gli elementi “canzonistici” diventando così droni,
loop e orchestrazioni surreali in cui gli ascoltatori possono specchiarsi,
proiettando metaforicamente al loro interno la propria giornata.</p>



<p>La
copertina dal fondo bianco mostra al centro un rettangolo che fa da specchio,
come a dire che gli <strong>Oga Magoga</strong> si specchiano nel mondo invitando gli
ascoltatori a specchiarsi nella loro musica.</p>



<p><strong>Ascolta qui
“<em>Speculum~Catarsi</em>”:</strong></p>



<figure class="wp-block-embed-spotify wp-block-embed"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Speculum Catarsi" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/1TefBZV0ZTZrcpq4izUbDp?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Guarda qui
il video de “<em>I Fiori Del Male</em>”: </strong></p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Oga Magoga - I Fiori Del Male" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/n_yKZhUsL-E?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>* * *</p>



<p>Gli <strong>Oga Magoga</strong> sono:</p>



<p><strong>Simone Angeli</strong> – chitarre, voci, droni, loop,
arrangiamenti</p>



<p><strong>Valerio Neri</strong> – basso, cori</p>



<p><strong>Anton Sconosciuto</strong> – batteria, cori, arrangiamenti</p>



<p>Hanno suonato nell’<strong>Orchestrina Surreale</strong>: </p>



<p><strong>Francesco Panconesi</strong> – sax tenore</p>



<p><strong>Emanuele Marsico</strong> – tromba</p>



<p><strong>Benedetta Angeli</strong> – flauto traverso</p>



<p><strong>Alice Sodi</strong> – violino</p>



<p><strong>Alessandro La Neve</strong> – sax baritono, sax alto</p>



<p>* * *</p>



<p>La Track-list di “<strong><em>Speculum~Catarsi</em></strong>”<strong><em></em></strong></p>



<p><em>LATO A</em>:</p>



<p>01 Oh Diva (Ieri, Oggi, Domani)</p>



<p>02 Per Le Strade In Settembre</p>



<p>03 In Un Bicchier D’Acqua</p>



<p>04 Anemone</p>



<p>05 Tu</p>



<p>06 Non Dire No</p>



<p>07 E Niente Più</p>



<p><em>LATO B</em>:</p>



<p>08 È mattina…</p>



<p>09 Svegliati</p>



<p>10 Non Hai Più Passato</p>



<p>11 Non Pensi Al Domani</p>



<p>12 Sei Solo, Pieno Di Te…</p>



<p>13 Coi Tuoi Pensieri E Il Sole Fuori</p>



<p>14 Suona La Tua Festa Gloriosa</p>



<p>BONUS TRACK: I Fiori Del Male</p>



<p>* * *</p>



<p><em>Link utili</em>: </p>



<p>&#8211; FACEBOOK: @ogamagoga</p>



<p>&#8211; INSTAGRAM: @oga_magoga</p>



<p>&#8211; TWITTER: _ogamagoga_ </p>



<p>&#8211; YOUTUBE: <a href="https://www.youtube.com/channel/UCPkAj8_uWwg-s4BL6q5sLLQ">https://www.youtube.com/channel/UCPkAj8_uWwg-s4BL6q5sLLQ</a> </p>
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										</item>
		<item>
		<title>Voi ancora non lo sapete ma gli Oga Magoga sono il gruppo più famoso della Terra. Vi spieghiamo il perché.</title>
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				<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 14:02:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[artloverspromotion]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[apollineo dionisiaco]]></category>
		<category><![CDATA[glauco]]></category>
		<category><![CDATA[io sono gli oga magoga]]></category>
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		<category><![CDATA[phalena]]></category>
		<category><![CDATA[shambala]]></category>

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				<description><![CDATA[Gli Oga Magoga sono una band decisamente singolare. In un’epoca in cui si ragiona soprattutto per singoli brani, di cui gli album diventano semplici contenitori, il trio di Siena ha deciso invece di presentarsi subito al pubblico con una tetralogia di album legati da un unico concept in cui si racconta la storia di Glauco, [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image"><img src="https://artloverspromotion.it/wp-content/uploads/2020/03/IMG-20200216-WA0021-1024x815.jpg" alt="" class="wp-image-1204" srcset="https://artloverspromotion.it/wp-content/uploads/2020/03/IMG-20200216-WA0021-1024x815.jpg 1024w, https://artloverspromotion.it/wp-content/uploads/2020/03/IMG-20200216-WA0021-300x239.jpg 300w, https://artloverspromotion.it/wp-content/uploads/2020/03/IMG-20200216-WA0021-768x612.jpg 768w, https://artloverspromotion.it/wp-content/uploads/2020/03/IMG-20200216-WA0021-696x554.jpg 696w, https://artloverspromotion.it/wp-content/uploads/2020/03/IMG-20200216-WA0021-1068x850.jpg 1068w, https://artloverspromotion.it/wp-content/uploads/2020/03/IMG-20200216-WA0021-527x420.jpg 527w, https://artloverspromotion.it/wp-content/uploads/2020/03/IMG-20200216-WA0021.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Gli <strong>Oga Magoga</strong> sono una band decisamente
singolare. In un’epoca in cui si ragiona soprattutto per singoli brani, di cui
gli album diventano semplici contenitori, il trio di Siena ha deciso invece di
presentarsi subito al pubblico con una tetralogia di album legati da un unico
concept in cui si racconta la storia di <strong>Glauco</strong>, un normalissimo eroe
contemporaneo. </p>



<p>Nel primo album, “<strong><em>Shambala</em></strong>”, pubblicato nel 2017, Glauco
parte da se stesso, dalle proprie esperienze, rendendosi presto conto della
falsità del mondo circostante e perdendo anche l’amore. Si convince così che l’amore
altro non è che trovare il pubblico adatto alla rappresentazione teatrale della
propria vita e per questo si sentirà solo sul palco della quotidianità, con un infinito
buio teatrale di fronte a sé. In seguito a questa presa di coscienza Glauco
attraversa un periodo di spaesamento, con frequenti attacchi di panico – rappresentati
anche musicalmente in questo primo album – che lo porteranno a perdersi dentro
di sé. Inizia qui il secondo album, “<strong><em>Phalena</em></strong>”,
pubblicato lo stesse anno a distanza di alcuni mesi. “<strong><em>Phalena</em></strong>” è un lavoro intimo che segue Glauco mentre va alla
ricerca dei luoghi della felicità tentando di uscire dalla cecità del panico e cercando
la natura delle cose, da cui ripartire per poter ricolorare il mondo che lo
circonda. Ne uscirà nel terzo album, “<strong><em>Apollineo/Dionisiaco</em></strong>”,
pubblicato nel 2019, nel quale si farà travolgere dagli avvenimenti e uscirà
totalmente da se stesso; le influenze esterne saranno un pasticcio di persone,
luoghi e significati che lo trasportano in una dimensione tra il sogno e la
realtà, tra la notte e il giorno, in cui l’apollineo si fonderà al dionisiaco
per generare una nuova vita. </p>



<p>Questo è ciò che accade nei primi tre
album pubblicati fino ad ora, registrati anche in maniera differente per
amplificare attraverso le tecniche di registrazione i messaggi che i singoli
dischi rappresentano. Così il primo è stato registrato in maniera canonica per simboleggiare
la partenza da sé; il secondo è stato registrato in presa diretta per rendere
meglio l’interiorità del personaggio; infine il terzo, che rappresenta l’idea
di uscire da se stessi e dai propri luoghi convenzionali per andare alla
ricerca delle influenze esterne, è stato registrato in giro, spostandosi di
luogo in luogo con uno studio mobile. </p>



<p> Il quarto ed ultimo capitolo ci coinvolgerà nel finale a sorpresa: riuscirà Glauco a rinascere e raggiungere la pace interiore? Lo scopriremo solo vivendo. Intanto, per mantenere alta la nostra attenzione sul loro piccolo grande antieroe, gli <strong>Oga Magoga</strong> hanno pensato di documentare per intero la loro straordinaria esperienza dando alla luce un mediometraggio, intitolato “<strong><em>Io sono gli Oga Magoga</em></strong>”, per la regia di <strong>Pietro Lorenzini</strong> (che ha documentato dieci giorni in viaggio con la band), pubblicato ufficialmente oggi per A Buzz Supreme, nei cui circa 40 minuti la band racconta (in maniera spiritosa ma anche accurata) tutte le più importanti esperienze che hanno reso gli <strong>Oga Magoga</strong> “<em>il gruppo più famoso della Terra, anche se nessuno ancora lo sa!</em>” (come affermano nel documentario). Nel film si assiste alle session, ai viaggi, ai live e a diverse esperienze legate al terzo e più recente capitolo della saga, “<strong><em>Apollineo/Dionisiaco</em></strong>”. L’idea non è affatto una “autocelebrazione”, ma piuttosto un’ode alla positività, all’ottimismo e al coraggio di fare cose strane e inusuali anche se si è solo un gruppo qualunque. Questo è il modo con cui gli <strong>Oga Magoga</strong> colorano la loro vita e consigliano agli altri di fare altrettanto, infatti il messaggio del documentario è proprio questo: andare avanti ogni giorno dando un senso alla propria vita, un obiettivo, uno scopo che ne colori le giornate, senza preoccuparsi del fatto che l’obiettivo possa sembrare irraggiungibile. </p>



<p>Insomma gli <strong>Oga Magoga</strong> sono il
gruppo più famoso della Terra, la sconfinata e meravigliosa Terra della loro
fantasia. </p>



<p>Per salpare anche voi sul loro
splendido pianeta potete seguire le gesta di <strong>Glauco</strong> qui:</p>



<p>I Capitolo: “<strong><em>Shambala</em></strong>”:</p>



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<iframe title="Spotify Embed: Shåmbala" width="300" height="380" allowtransparency="true" frameborder="0" allow="encrypted-media" src="https://open.spotify.com/embed/album/7InHbytvUk7VaqHyoMze5z?si=D180t9NhSVGWPQbj72AFbQ"></iframe>
</div></figure>



<p>II Capitolo: “<strong><em>Phalena</em></strong>”:</p>



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<iframe title="Spotify Embed: Phalena" width="300" height="380" allowtransparency="true" frameborder="0" allow="encrypted-media" src="https://open.spotify.com/embed/album/6A6JTsOp6NfB1HfHCh3x84?si=ZIvD-IJWTniymiJCW_x0ng"></iframe>
</div></figure>



<p>III Capitolo: “<strong><em>Apollineo/Dionisiaco</em></strong>”:</p>



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<iframe title="Spotify Embed: Apollineo / Dionisiaco" width="300" height="380" allowtransparency="true" frameborder="0" allow="encrypted-media" src="https://open.spotify.com/embed/album/3kZIEQasbTpIOraY9FnNkT?si=ygOB8RfDQNOr6jasWHbjkw"></iframe>
</div></figure>



<p>Qui il docu-film “<strong><em>Io sono gli Oga Magoga</em></strong>”:</p>



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<iframe title="Io Sono Gli Oga Magoga - Il Docufilm" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/bDUZOZanNNA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>* * *</p>



<p>Gli <strong>Oga Magoga</strong> sono:</p>



<p><strong>Simone Angeli</strong> – voce, chitarra</p>



<p><strong>Valerio Neri</strong> – basso</p>



<p><strong>Anton Sconosciuto </strong>– batteria, cori</p>



<p>* * *</p>



<p><em>Link utili</em>: </p>



<p>&#8211; FACEBOOK: @ogamagoga</p>



<p>&#8211; INSTAGRAM: @oga_magoga</p>



<p>&#8211; TWITTER: _ogamagoga_ </p>



<p>&#8211; YOUTUBE: <a href="https://www.youtube.com/channel/UCPkAj8_uWwg-s4BL6q5sLLQ">https://www.youtube.com/channel/UCPkAj8_uWwg-s4BL6q5sLLQ</a>
</p>
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